il nuovo format dei Negozi Veralab progettato da 23bassi sbarca a Torino in piazza CLN
Questo store torinese rappresenta una delle prime realizzazioni del nuovo concept che guiderà le prossime dieci aperture di Veralab e Overskin nel 2025. È il prototipo di una generazione di spazi pensati per essere vivi, dinamici, sociali, “instagrammabili” ma non superficiali. E soprattutto coerenti.
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Anche Torino si veste di Rhodamine. Dopo Milano, Roma, Napoli e Padova, Veralab e Overskin approdano in piazza CLN: in vetrina, l’insegna recita “Tote suma rivà” — atto d’amore al capoluogo piemontese in dialetto — accompagnata da un mega flacone di Spumone e da cornici a bulbi rosa in stile cinema anni ’60. Lo store è uno dei primi dieci flagship italiani a introdurre il concept 2025 del brand. La navigazione è scandita da quattro mondi cromatici (make-up nero, skincare rosa, bodycare rosa chiaro, fragranze cromo) e da una content highway a videowall che corre lungo tutto il perimetro alto.

Tote suma rivà. Dopo Milano, Roma, Napoli e Padova, Veralab e Overskin approdano anche a Torino: in piazza CLN apre uno spazio esperienziale che è insieme un manifesto estetico, una beauty destination e un atto d’amore per il capoluogo piemontese. “Tote suma rivà”, recita l’insegna in vetrina, con tanto di mega flacone di Spumone e cornici a bulbi rosa in stile cinema anni ’60. Il nuovo store è uno dei primi dieci flagship italiani a introdurre il concept 2025 del brand, che punta su un’esperienza immersiva, iperidentitaria e scenografica.
Uno store, quattro mondi cromatici. L’ambiente è un’esplosione calibrata di colore, ritmo e funzionalità. Ogni area è pensata per facilitare la navigazione del cliente secondo un principio visivo semplice ma efficace: make-up = nero, skincare = rosa, bodycare = rosa chiaro, fragranze = cromo. Un sistema intuitivo che dialoga con l’enorme fascia continua in alto, una vera content highway a videowall che corre lungo tutto il perimetro interno, mixando animazioni, tutorial e messaggi di brand activism. Le pareti in rete metallica verniciata accolgono gli espositori in ferro verniciato, alternando pieni e vuoti per creare profondità e leggerezza.
Materiali, luci, identità. Gli arredi portano la firma di 23bassi anche nei dettagli: moduli custom, pannelli forati, mensole integrate, specchi e neon sagomati. L’iconica colonna della doppia detersione campeggia al centro come un totem quasi sacro, in metallo verniciato rosa con scritte retroilluminate. Non manca il Recycle to be cool, qui un canestro rosa fluo incastonato nella parete metallica per il riciclo dei flaconi.
Vetrine che sembrano cinema. L’esterno merita una menzione a parte. Le vetrine sono un omaggio ai cinema d’essai anni ’60, con cornici illuminate da bulbi e vetri trasparenti che mettono in scena il prodotto come una star. Da fuori, i videowall proiettano clip e immagini iconiche, mentre la scritta “THIS WAY” indica ironicamente l’ingresso. La makeup station in vetrina si trasforma in un punto di attrazione anche per i passanti, con maxi schermo LED a freccia luminosa.
