Veralab Store Roma Cola di Rienzo

Roma

2025

Veralab Roma: un progetto che racconta amore per la città, l’arte e la bellezza

Il contrasto tra passato e roadmine in questo iconico negozio a Roma

Il progetto di 23Bassi non si limita a realizzare un punto vendita, ma costruisce un ambiente che racconta l’identità Veralab in ogni sua sfumatura: dalla missione valoriale alla cura per il dettaglio, dal coinvolgimento emotivo al rispetto per il contesto urbano

IL PROGETTO

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Contrasto antico + pink retail

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Nicchie storiche con arredi moderni

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Roma si veste di rosa

More is iconic: Veralab apre il terzo store romano in Cola di Rienzo

More is iconic. Il contrasto tra passato e Rhodamine è il cuore del terzo punto vendita Veralab a Roma, che si distingue per la capacità di dialogare con il contesto architettonico e culturale in cui è inserito. Elemento centrale è il rispetto del genius loci: le mura originarie del locale sono lasciate volutamente a vista e diventano contrappunto materico al concept Veralab — toni accesi, superfici lisce, lamiera forata. Quattro ampie nicchie ad arco ospitano gli arredi del format e sono sormontate da lightbox retroilluminati. In fondo, il neon “ROMA AMOR” di Nico Vascellari fa da manifesto visivo all’intero progetto.

Genius loci e stratificazioni storiche. Nel cuore pulsante di Roma prende vita il terzo punto vendita Veralab, dopo il flagship di via Tomacelli e il pop-up della Stazione Termini. Elemento centrale del progetto è il rispetto del genius loci, che si manifesta attraverso il recupero e la valorizzazione delle mura originarie del locale, lasciate volutamente a vista. Le stratificazioni materiche, con i loro segni del tempo, fanno da contrappunto al concept Veralab fortemente caratterizzato da toni accesi, superfici lisce e materiali industriali come la lamiera forata. Il contrasto tra antico e contemporaneo genera un equilibrio visivo potente.

gli store Veralab si configurano come spazi di culto contemporanei, dove lo shopping si trasforma in un’esperienza coinvolgente di relazione, ispirazione e condivisione.

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Le nicchie come spina dorsale. Appena varcata la soglia, il visitatore viene accolto in una prima sala scandita da quattro ampie nicchie ad arco, che reinterpretano in chiave retail l’architettura storica del locale. Queste cavità murarie ospitano gli iconici arredi in lamiera forata tipici del format Veralab, e sono sormontate da lightbox retroilluminati a forma di arco, perfettamente integrati nel linguaggio curvilineo dell’ambiente. Il layout valorizza la simmetria dello spazio, guidando lo sguardo verso il cuore prospettico dello store.

Roma Amor. In fondo al negozio, in posizione centrale e scenografica, campeggia l’opera al neon “ROMA AMOR” dell’artista Nico Vascellari, scelta personalmente da Cristina Fogazzi. Il doppio significato dell’anagramma diventa un manifesto visivo: un tributo alla città eterna e al sentimento autentico che lega il brand alla sua community. L’opera è incorniciata da un portale luminoso a LED rosa che funziona come dispositivo prospettico.

Design esperienziale e funzioni iconiche. Anche in questo store non mancano i corner più rappresentativi del format: la colonna della doppia detersione, rivisitata in una nuova versione semi-laterale. Invece di trovarsi al centro dello spazio, è ora addossata a uno specchio, ma grazie all’effetto riflettente mantiene la percezione di un oggetto scultoreo completo. Torna anche il corner “Let’s Play“, che invita le clienti a restituire i flaconi usati in cambio di una sorpresa: un canestro rosa che diventa simbolo di economia circolare.

Brand identity. Ogni dettaglio è studiato per essere funzionale, identitario e instagrammabile: dai display modulari, agli specchi retroilluminati, fino alle sedute da make-up studio. La palette dominata dal pantone Rhodamine entra in dialogo con la matericità grezza delle pareti, mentre la pavimentazione a griglia rosa contribuisce a generare un effetto scenografico fortemente riconoscibile.

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