Veralab Store Padova

Padova

2025

Veralab e Overskin sbarcano a Padova con un concept store tra design industriale e cultura pop

Colorato, ironico, funzionale e coinvolgente: il nuovo store Veralab e Overskin a Padova è un esempio brillante di come si possano fondere branding, design e sostenibilità in un unico spazio coerente e sorprendente. Un progetto che non si limita a vendere prodotti, ma invita le persone a entrare, scoprire, giocare e prendersi cura di sé — con un sorriso.

IL PROGETTO

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Design industrial-pop con arredi modulari

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Percorso guidato tra le aree

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Entrare è facile, uscire meno

Veralab apre a Padova con il primo concept store di nuova generazione

Tose, semo rivai. Dopo i primi flagship di Milano e Roma, Veralab apre a Padova uno dei primi dieci concept store di nuova generazione previsti in Italia: non un semplice negozio, ma un manifesto estetico che unisce ironia, design industriale e sostenibilità. La vetrina è un piccolo set cinematografico, con cornici luminose a bulbo rosa shocking ispirate alle locandine dei film anni ’60 e due videowall verticali. All’interno, il fucsia Veralab si declina in pannelli di rete metallica, arredi in ferro verniciato e nel pavimento a griglia rosa che fa da firma riconoscibile, in continuità con i flagship precedenti.

Una nuova tappa. Dopo i primi flagship store di Milano e Roma, il 2025 si apre con l’inaugurazione a Padova di uno dei primi dieci concept store di nuova generazione previsti in Italia. Un’apertura che non è solo un evento commerciale, ma un manifesto estetico e narrativo del brand, capace di unire ironia, funzionalità e sostenibilità in uno spazio fortemente riconoscibile.

Un concept store iconico. Situato in una delle zone più centrali dello shopping padovano, il nuovo store si presenta fin dalla vetrina come un piccolo set cinematografico, ispirato alle vecchie locandine dei film italiani anni ’60: cornici luminose a bulbo rosa shocking abbracciano due videowall verticali. Su uno scorre la comunicazione del brand; sull’altro un maxi flacone di Spumone, il detergente cult di Veralab, si impone come scultura pop, accompagnato dalla scritta “TOSE SEMO RIVAI”.

Design industriale al servizio della bellezza. L’interior è una combinazione tra estetica industriale e linguaggio pop. Il colore dominante è il fucsia Veralab, declinato nei pannelli in rete metallica, negli arredi modulari in ferro verniciato e nel pavimento a griglia rosa già presente nei flagship milanesi e romani. I materiali industriali sono reinterpretati con leggerezza ludica: i pannelli in metallo forato sono insieme struttura ed esposizione.

Un’esperienza immersiva e gamificata. Una lunga fascia orizzontale di videowall corre per tutto il perimetro alto dello store: i contenuti video e i codici colore guidano i clienti verso le diverse aree tematiche. Il nero identifica il make-up, il rosa acceso è dedicato alla skincare, il rosa chiaro al bodycare. La colonna centrale dedicata alla doppia detersione è una torre rosa shocking in rete metallica, al cui interno gli Spumoni scendono a cascata come in un gioco arcade.

Recycle to be cool: sostenibilità giocosa. Nell’area bodycare è installato un canestro per la restituzione dei vuoti, la postazione “Recycle to be cool”: i clienti possono restituire i flaconi vuoti dei propri prodotti sotto forma di mini campo da basket con tabellone e rete, perfettamente integrato nel linguaggio visivo del brand.

Overskin: il make-up secondo Veralab. Una palette cromatica nera a contrasto definisce l’area dedicata a Overskin, il progetto make-up di Veralab. I prodotti sono esposti su cassettiere rosa cipria, illuminati da luce diffusa, in uno spazio inclusivo dove testare texture e abbinamenti senza rinunciare alla coerenza stilistica del concept.

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Chiara Andrea

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