Veralab Pop Up Store Stazione Centrale Milano

Milano

2022

Quando la luce indica la strada da seguire. Anzi il binario.

C’è una luce in fondo al tunnel.. ed è Liquida

Un’edicola ispirata al mondo ferroviario diventa dispositivo scenografico, dove archi luminosi e scaffali retroilluminati costruiscono un’esperienza visiva stratificata.

IL PROGETTO

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Ispirato al mondo del viaggio

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Archi luminosi e scaffali retroilluminati

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Una fermata per la skincare

Un'edicola-tram per il Pop Up Veralab in Stazione Centrale Milano

C’è una luce in fondo al tunnel… ed è Liquida (cit.). Il pop up Veralab alla Stazione Centrale di Milano è ricavato all’interno di un’edicola dalla forma che ricorda vagamente un tram, con materiali ed elementi che rievocano un’idea vintage del concetto di viaggio. Inserito nella galleria principale firmata da Ulisse Stacchini nel 1912, dialoga con l’apparato decorativo del contesto: cornici luminose riprendono il decoro del pavimento in mosaico, mentre gli scaffali in ferro verniciato sono attraversati da strip luminose resinate che lavorano su tre livelli — profilo, illuminazione esterna ed interna del prodotto.

Pop Up. Non può esistere un pop up che non faccia fare “wow” a chi lo vede la prima volta. E la prima volta di Veralab in Stazione Centrale non poteva che fare: “woooooooow”.

Il linguaggio. Lo spazio pop up store della Stazione di Milano Centrale è molto diverso da quello di Roma Termini. Se rimane l’aspetto pop, lo spazio di Milano è all’interno di un’edicola dalla forma che ricorda vagamente un tram, con materiali ed elementi che rievocano un’idea vintage del concetto di viaggio. In questo contesto, all’interno della galleria principale della stazione progettata da Ulisse Stacchini nel 1912, era necessario progettare un allestimento che dialogasse con il contesto, con il suo apparato decorativo e con l’immagine pop del brand beauty più amato d’Italia.

Crediamo molto in questa apertura che riteniamo strategica per lo sviluppo e la crescita del brand: la Stazione Centrale, infatti, è un importante crocevia che ci permette di intercettare anche la clientela internazionale che ogni giorno transita da Milano

Cristina Fogazzi

Archi e luce. Per questo motivo sono state progettate delle cornici luminose che riprendono il decoro del pavimento in mosaico su cui è collocata l’edicola. Gli scaffali dell’allestimento sono realizzati in ferro verniciato, e il loro disegno è rimarcato con strip luminose direttamente colate nell’allestimento e resinate. Ogni scaffale ha 3 livelli di luce: uno che disegna il profilo esterno del temporary, uno che illumina il prodotto da fuori e uno che illumina il prodotto da dentro.

Plexiglass e glorificatori. I ripiani sono pensati in plexiglass trasparente e hanno dei glorificatori circolari in plexiglass rosa. Scritte led e un’illuminazione dell’insegna sfumata rosa confezionano l’immagine esterna del corner, che dialoga con l’apparato decorativo della Stazione Centrale e con l’immagine pop del brand.

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Chiara Andrea

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