Il secondo temporary di Veralab in Stazione Termini. Più Rhodamine, più wow, più Overskin
Elementi in lamiera microforata e plug intercambiabili costruiscono un layout flessibile, aggiornabile nel tempo e amplificato da un forte impatto visivo e digitale.
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Più Rhodamine, più wow, più Overskin. Il secondo temporary di Veralab in Stazione Termini è un progetto pop e modulare, basato su un sistema di basi in lamiera metallica microforata verniciata, tutte della stessa misura, utilizzabili in vetrina, a centro stanza o lungo le pareti. Le grafiche calamitate in plastoferrite permettono di personalizzare lo store in periodi diversi dell’anno; le basi cambiano colore solo per l’esposizione makeup di Overskin. Il cuore del sistema sono i plug intercambiabili, che disegnano ogni volta un paesaggio diverso fatto di glorificatori, giochi di luce ed elementi vetrina.

POP. Un pop up store non può che essere PoP. Pieno di luce, colori, forme che attirino le persone e le attraggano verso l’esperienza di acquisto del brand. Il progetto del temporary store di Veralab in Stazione Termini a Roma, il secondo pensato per Veralab dopo quello di due anni fa all’interno del più ampio progetto di Retail Group, è un modello trasformabile e funzionale che coniuga oltre a questo una valenza estetica e esperienziale che solo un marchio come Veralab può fornire nel mondo del beauty.
Il progetto. La struttura di vendita è organizzata con elementi modulari progettati e realizzati in lamiera metallica microforata verniciata. Questi elementi sono tutti della stessa misura, ospitano anche il contenimento prodotto, e sono pensati per essere utilizzati sia in vetrina, sia a centro stanza, sia lungo le pareti di un negozio. La struttura metallica permette inoltre di applicare grafiche facilmente removibili in plastoferrite calamitate che permettono al marchio di personalizzare in diversi periodi dell’anno lo store. Gli elementi modulari delle basi sono l’elemento comune del progetto, e sono di diverso colore solamente per l’esposizione makeup di Overskin, il brand make-up di Veralab.
I plug. La particolarità di questo sistema sta nei plug, dei veri e propri elementi che possono essere inseriti all’interno delle basi e che definiscono il “paesaggio” del negozio, delineando elementi espositivi, glorificatori, giochi di luce ed elementi vetrina sempre diversi e accattivanti.
Il led wall. Per sfruttare al massimo l’enorme potenzialità comunicativa del temporary, nella testata frontale del negozio è stato inserito un ledwall di grandi dimensioni in cui il marchio può proiettare i propri contenuti e cambiarli in qualsiasi momento. Le grafiche e le pellicolature ad hoc fanno il resto.
Jingle bells. Un’altra importante particolarità del progetto è l’allestimento natalizio con cui è stato caratterizzato al momento dell’apertura. Progettato sempre dallo studio 23bassi, è caratterizzato dalla presenza costante delle decorazioni geometriche che il marchio ha lanciato per il calendario dell’avvento Veralab 2023: queste sono state utilizzate sia per decorare gli interni, sia riproposte alla macroscala sul tetto dello shop e realizzate in cartotecnica.
