Progettare un corner beauty all’interno di un grande department store significa lavorare contemporaneamente su identità, orientamento e relazione con lo spazio circostante. Per Veralab, all’ingresso della zona Beauty Bar di Rinascente Milano Annex, abbiamo costruito un sistema espositivo riconoscibile ma permeabile, capace di emergere tra i numerosi brand presenti senza trasformarsi in un recinto.
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Un corner aperto, luminoso e immediato, progettato per intercettare i flussi del Beauty Bar di Rinascente Milano Annex e trasformare skincare e make-up in un percorso semplice da capire, facile da esplorare e decisamente difficile da ignorare.

Il progetto parte dalla navigazione. In un assortimento ampio come quello Veralab, il cliente deve poter capire rapidamente non soltanto dove si trova un prodotto, ma soprattutto quale prodotto può rispondere alla sua esigenza. Per questo gli espositori skincare sono organizzati attraverso categorie semplici e leggibili: detergere, esfoliare, idratare, rigenerare, drenare, rimodellare. Prima il bisogno, poi il prodotto. Nessun master in cosmetologia richiesto.
Le indicazioni sono collocate nella parte superiore delle strutture e diventano una vera segnaletica di reparto. Visibili anche a distanza, accompagnano il cliente lungo una sequenza ordinata di mensole illuminate. I prodotti sono esposti frontalmente, con quantità sufficienti a restituire ricchezza e completezza di gamma, ma senza generare confusione. La ripetizione delle confezioni costruisce un ritmo visivo regolare, mentre la luce integrata rende ogni ripiano autonomo e leggibile rispetto all’ambiente generale.
La struttura espositiva è ridotta a pochi elementi: montanti fucsia, piani bianchi, fondali luminosi e basi contenitive. Il colore non svolge soltanto una funzione decorativa, ma diventa uno strumento di orientamento. Il rosa Veralab disegna i margini, evidenzia le categorie e tiene insieme espositori diversi in un sistema unitario. I volumi chiusi nella parte inferiore aumentano la capacità di stoccaggio, permettendo di mantenere ordinata l’esposizione anche nei momenti di maggiore affluenza.
Al centro del corner, il mondo Overskin introduce una modalità di vendita differente. Se la skincare viene organizzata attraverso necessità e funzioni, il make-up richiede prova, confronto e relazione. I tavoli centrali diventano quindi vere postazioni operative, dotate di specchi, tester, supporti dedicati e sedute professionali per le consulenze.
La disposizione dei prodotti sui banchi segue una logica orizzontale e intuitiva. Rossetti, matite, prodotti viso e occhi sono collocati su vassoi modulari, separati da elementi grafici e superfici tridimensionali che rendono il piano espositivo dinamico senza comprometterne la chiarezza. Le grandi immagini circolari introducono il volto e il gesto del make-up, interrompendo la scala minuta delle confezioni e creando riferimenti immediatamente visibili da ogni lato.
Il mobile centrale non è soltanto un espositore, ma una piccola beauty station. La parte superiore accoglie il prodotto e la prova, quella inferiore integra cassetti e spazio operativo, mentre la grafica oversize trasforma il volume in uno strumento di comunicazione. Il claim “Make-up meets your skin” sintetizza il punto di incontro tra i due universi del brand: il colore non viene pensato come qualcosa da aggiungere alla pelle, ma come una sua naturale estensione.
All’ingresso, il display Overskin e il rivestimento grafico del pilastro lavorano come elementi di richiamo. Il primo funziona come una piccola insegna tridimensionale, leggibile lungo il percorso; il secondo utilizza un vincolo architettonico esistente trasformandolo in una superficie di comunicazione. Il pilastro non viene nascosto: diventa un catalogo verticale fuori scala, riconoscibile anche da lontano.
Sopra il corner, il neon “Beauty Bar” segnala l’ingresso all’area dedicata ai brand beauty più contemporanei. La luce azzurra si sovrappone al rosa delle strutture e rende ancora più evidente la posizione strategica del progetto: non un’isola isolata, ma il primo elemento di un percorso più ampio dedicato alla scoperta, alla sperimentazione e alla consulenza. Rinascente descrive Annex come uno spazio dedicato alle tendenze emergenti e il suo Beauty Bar come una destinazione sempre più orientata ai linguaggi delle nuove generazioni.
Il corner Veralab di Rinascente Milano Annex nasce così dall’equilibrio tra presenza e leggerezza. Si vede, ma non chiude. Espone molto, ma non confonde. Comunica con decisione, ma lascia che siano il prodotto, la prova e il dialogo con le beauty expert a completare l’esperienza.
Un progetto di retail design nel quale ogni elemento ha un compito preciso: la struttura identifica, la luce organizza, il colore orienta e il layout invita a entrare. Perché, soprattutto nel beauty, trovare il prodotto giusto dovrebbe essere già parte del trattamento.
