Sephora XFACTOR Beauty Stage 2025

milano

2025

Per X Factor 2025 Sephora entra nel backstage del programma come Beauty Partner, portando il proprio universo visivo all’interno di uno spazio molto particolare: una beauty room che deve funzionare contemporaneamente come luogo di lavoro, ambiente di preparazione degli artisti, spazio di comunicazione del brand e vero e proprio set televisivo.

Per 23Bassi il progetto parte proprio da questa sovrapposizione di funzioni. Non un semplice backstage e nemmeno la replica di un Beauty Store, ma un ambiente Sephora progettato per essere utilizzato, attraversato e soprattutto ripreso.

Sephora X Factor 2025: il Beauty Stage progettato da 23BassI

IL PROGETTO

.01

BEAUTY ON AIR. Uno spazio beauty progettato anche per essere ripreso.

.02

MAKE-UP A 360°. Le postazioni escono dalle pareti e finiscono al centro della scena.

.03

LAST LOOK BEFORE STAGE. Uno specchio, una telecamera invisibile e pochi secondi prima del live.

Il Beauty Stage Sephora per X Factor 2025 progettato da 23Bassi: make-up station, Infinity Mirror e tunnel d’ingresso tra beauty, branding e TV.

Una Beauty Room pensata per la televisione

Il cuore del progetto sono le make-up station dedicate agli artisti di X Factor.

Il linguaggio estetico riprende immediatamente il DNA Sephora: bianco e nero, superfici grafiche, specchi luminosi e il caratteristico calpinage del brand diventano gli elementi attraverso cui costruire uno spazio fortemente riconoscibile.

La disposizione, però, cambia rispetto a quella di un tradizionale spazio beauty.

Le postazioni make-up vengono portate al centro della stanza, anziché essere appoggiate lungo le pareti. Una scelta nata dalle esigenze televisive: make-up artist, concorrenti e operatori devono potersi muovere liberamente intorno alle postazioni, mentre le telecamere devono avere la possibilità di riprendere il backstage da più punti di vista.

L’arredo diventa quindi uno strumento di lavoro ma anche una piccola architettura scenica: bello da vedere dal vivo, riconoscibile come Sephora e contemporaneamente progettato per funzionare davanti all’obiettivo.

Infinity Mirror: l’ultimo sguardo prima del palco

Tra backstage e palco abbiamo progettato un Infinity Mirror, uno specchio apparentemente tradizionale che nasconde al proprio interno una telecamera.

È il luogo dell’ultimo controllo prima dell’esibizione: l’artista si ferma, si guarda, sistema un dettaglio e pochi secondi dopo entra in scena.

La telecamera integrata nello specchio permette di catturare questo momento senza modificare il gesto naturale di chi lo utilizza.

Un oggetto molto semplice nella percezione, ma costruito per mettere insieme scenografia, tecnologia e comunicazione. Lo specchio non è più soltanto uno strumento del backstage: diventa un punto di contatto tra lo spazio fisico e il racconto televisivo.

Il tunnel Sephora: dal backstage allo show

Un altro elemento del progetto è il tunnel di ingresso, pensato come una sequenza immersiva costruita attraverso il celebre pattern bianco e nero Sephora.

Il calpinage viene portato in scala architettonica e utilizzato per scandire il percorso, creando una successione prospettica immediatamente riconoscibile anche nelle riprese fotografiche e video.

L’ingresso diventa così parte dell’esperienza: non soltanto un passaggio tra due ambienti, ma un momento in cui il brand prende fisicamente possesso dello spazio.

All’interno del percorso trova posto anche una selfie area dedicata agli ospiti, pensata per trasformare l’allestimento in un contenuto da fotografare e condividere.

Brand identity, spazio fisico e comunicazione social diventano quindi parti dello stesso progetto.

Quando il retail design esce dal negozio

Il Beauty Stage Sephora per X Factor 2025 rappresenta bene un tema sul quale lavoriamo spesso: cosa succede quando il linguaggio di un brand deve uscire dal proprio negozio e abitare un luogo completamente diverso?

In questo caso il codice visivo del beauty retail incontra il mondo della televisione.

Ogni elemento deve conservare l’identità Sephora ma contemporaneamente rispondere a esigenze nuove: movimenti delle telecamere, inquadrature, luci, flussi di artisti e operatori, tempi rapidissimi del backstage e produzione di contenuti.

È un progetto di retail design senza retail, nel quale gli strumenti tradizionali del negozio – esposizione, luce, specchio, grafica e riconoscibilità del brand – vengono utilizzati per costruire un’esperienza temporanea e mediatica.

Tre spazi diversi, quindi, ma un unico racconto: prepararsi, attraversare il backstage e arrivare sul palco.

Con Sephora sempre in primo piano.

Fotografie: courtesy by Sephora

Vanity Fair – Sephora Beauty Partner di X Factor 2025

Billboard 

Altri progetti

Chiara Andrea

Parla con Chiara
e Andrea