San Nicola proteggici da le rizz vacand
Nel cuore di Bari, in via Sparano 97, il brand VERALAB – fondato da Cristina Fogazzi (nota come “l’Estetista Cinica”) – ha inaugurato il suo nuovo store monomarca, segnando l’ingresso del marchio nel capoluogo pugliese.
L’inaugurazione è stata articolata in un vero e proprio evento: sabato 18 e domenica 19 ottobre 2025, con caccia al tesoro, masterclass make-up, tote bag in edizione limitata e regalo “gratta e vinci”.
L’apertura è stata accolta con una forte partecipazione: lunghe code fin dalle ore mattutine e un’atmosfera di festa per il nuovo “beauty store” della città.
In questo progetto, lo studio 23 bassi ha svolto il ruolo di concept & design per il negozio fisico del brand: un interior retail design fortemente riconoscibile e “branding-driven”
L’interior del negozio veicola in modo molto diretto l’identità visiva di VERALAB: colori accesi (in particolare il fucsia‐rosa come cifra distintiva), finiture lucide e materiali che richiamano un immaginario pop, quasi ludico, ma al tempo stesso “laboratorio della bellezza”.
Il design mira a evocare un’esperienza immersiva: non semplicemente un punto vendita, ma un “beauty store” dove il cliente non solo acquista, ma vive un momento, viene guidato, interagisce. In tal senso, ogni elemento – dal pavimento, al soffitto, agli espositori – è pensato come componente di un set esperienziale.
Pavimento
Il pavimento si caratterizza per una trama grafica nel colore dominante 4010 che sviluppa un effetto visivo unitario, quasi scenografico. Questa scelta aiuta a definire il “palcoscenico” dello store, rendendo uniforme la superficie e conferendo continuità al percorso di visita.
Materiali e finiture
Si leggono superfici laccate o verniciate a tonalità fucsia/rosa, dettagli cromati o specchiati (che amplificano lo spazio e la luce), segnaletica luminosa, led integrati nei mobili espositivi. Lo stile richiama una dimensione glamour e “instagrammabile”, coerente con il target beauty & social del brand.
Espositori
Gli arredi espositivi sono modulari ma fortemente caratterizzati: scaffali e gondole su misura, colonnine che rispondono all’immagine del brand, strumenti “phygital” dove possibile, e aree dedicate alla consulenza make-up. La composizione e l’illuminazione degli espositori valorizzano i prodotti skincare e make-up, sottolineando la centralità del prodotto come protagonista dell’esperienza.
In sintesi: materiali decorativi glam, pavimentazione grafica forte, espositori su misura, illuminazione scenografica.
Una delle caratteristiche che rende davvero unico questo flagship store Bari è l’inserimento, nel concept di design, di rimandi identitari al territorio pugliese, attraverso elementi referenziali e scenografici tipici: le luminarie decorative che animano le feste patronali e i centri storici della Puglia.
In questo progetto si nota l’adozione di luminarie in cromia fucsia/rosa – reinterpretazione in chiave brand – che impreziosiscono il soffitto, le pareti o l’installazione scenografica centrale. L’effetto è quello di un ambiente che “festeggia” la bellezza: luci decorative sospese, giochi di forme, colori vivaci.
In particolare un elemento simbolico e giocoso: la figura di un “San Nicola” reinterpretato in ral 4010 (un riferimento ironico-iconico alla figura del patrono di Bari) che funge da “mascotte” o punto di attenzione scenografica nel negozio, contribuendo a radicare l’identità del brand nel luogo. Questo elemento crea un legame forte con la città e al tempo stesso con l’estetica pop del marchio.
Tali dettagli non sono meri decorativi: diventano leve narrative del retail design, aiutando il cliente a “sentirsi a casa”, a riconoscere un’identità locale pur nell’ambito di un brand nazionale, e a vivere un’esperienza riconoscibile e memorabile.
Lo store è organizzato con un percorso chiaro e fluido: dall’ingresso, che si apre con grande visibilità verso la “macchina scenografica” centrale (colonna/fusoliera fucsia che richiama un totem di prodotto), si prosegue verso le aree make-up, skincare, consulenza, checkout. Le pareti ospitano ampie grafiche digitali con volti, texture, visual in movimento: l’ambientazione si muove tra retail e “talk-show beauty”.
L’illuminazione è strategica: faretti direzionali per il prodotto, strip led per i mobili, ambient light nel colore del brand per un effetto glamour. L’altezza del soffitto – elevata – è sfruttata con un corpo centrale a sbalzo (colore fucsia) che scende quasi a teatro al centro dello store, rendendo l’esperienza immersiva.
In generale questo design enfatizza l’esperienza: il cliente non “entra per comprare”, ma per vivere un momento, essere guidato, essere “trattato” – coerente con la filosofia del brand che vuole parlare di skincare, make-up e consulenza esperienziale.
La forte presenza del colore fucsia/rosa, l’uso di video wall e di grafiche che ritraggono modelle diverse, un’offerta inclusiva, una scelta di “beauty store” non elitario ma accessibile: tutto ciò conferma che lo store vuole parlare a un target ampio (millennials, Gen Z, ma non solo), che ricerca bellezza reale, divertimento, scoperta.
Il linguaggio ironico-schietto della founder (la “Estetista Cinica”) si rispecchia nel linguaggio del negozio: luminoso, giocoso, diretto, selfie-friendly. Il design del negozio fa parte della strategia di posizionamento di VERALAB, in cui il punto vendita fisico non solo vende ma racconta brand, community, identità.
Lo studio 23 bassi definisce il flagship store come “il megafono del tuo brand”. 23bassi Nel caso di VERALAB a Bari, lo store funziona proprio come primo contatto fisico con il pubblico pugliese – un punto di riferimento del “beauty store” del brand.
Il progetto evidenzia l’importanza del retail design nel mondo della bellezza: non basta esporre prodotti, serve gestire l’esperienza, l’ambiente, la riconoscibilità.
Materiali, illuminazione, disposizione spaziale, riferimenti locali (come le luminarie e la figura di San Nicola in chiave fucsia) fungono da elementi distintivi, che rendono il negozio riconoscibile e “instagrammabile”.
Questo tipo di approccio è perfettamente in linea con il momento attuale del retail: l’esperienza fisica deve avere un valore aggiunto rispetto all’online, fungendo da “brand theatre”, da “luogo di comunità” per il target.
È particolarmente interessante la strategia di radicamento territoriale che emerge in questo progetto. Il negozio a Bari non è semplicemente una replicazione standard del format nazionale: incorpora elementi che parlano della città e della Puglia, creando un legame emotivo con il contesto locale.
La scelta di via Sparano – una delle vie commerciali centrali di Bari – e l’accoglienza entusiasta della città (code, eventi, community) dimostrano che il brand ha voluto investire in modalità fisica e territoriale. la Repubblica+1
L’elemento “luminarie pugliesi reinterpretate” e la figura iconica di San Nicola in chiave fucsia diventano metafore visive: coniugano identità locale e linguaggio del brand, contribuendo a rendere l’esperienza più autentica e coinvolgente.
All’interno del negozio, l’attenzione al prodotto è massima: l’illuminazione, gli espositori e la grafica rendono protagonisti i must-have – sieri, detergenti, make-up – e facilitano la scoperta. Il layout commerciale è studiato per guidare il cliente da un’area all’altra: skincare → make-up → consulenza → checkout.
La centralità del brand e del prodotto è anche espressa nella colonna scenografica centrale – visibile nelle immagini – che funge da attrattore visivo. Il cliente viene “condotto” nell’esperienza piuttosto che soltanto “posizionato” davanti agli scaffali.
In definitiva, il nuovo store VERALAB a Bari rappresenta un esempio significativo di come un marchio di bellezza possa affidarsi al retail design per consolidare il proprio racconto, rafforzare il legame con il territorio e offrire al cliente un’esperienza memorabile. La cura estetica, la riconoscibilità cromatica, l’ironia del linguaggio brand-driven e l’integrazione di riferimenti locali (come le luminarie pugliesi e l’omaggio a San Nicola) lo rendono non un semplice punto vendita, ma un “beauty destination” urbano.
Per chi cerca di capire “design negozio” nel settore beauty, questo progetto diventa una case-history da studiare: un format replicabile in altri contesti, ma con l’adattamento al territorio e all’identità del luogo.
Ecco alcuni link utili che trattano l’inaugurazione dello store a Bari:
“L’Estetista Cinica debutta a Bari: lunga coda in via Sparano per lo store VeraLab” – La Repubblica Bari la Repubblica
“Veralab inaugura un nuovo store nel cuore di Bari” – Allure Italia allure.it
“Folla oceanica per l’apertura di Veralab in via Sparano, tutti in fila per l’Estetista Cinica” – TeleBari telebari.it
“Veralab sbarca a Bari: nuovo store e weekend di inaugurazione tra sorprese e novità” – Giornale di Puglia Giornale di Puglia
“Veralab, aperto lo store in Via Sparano: il noto brand di Cristina Fogazzi” – BariViva BariViva
Fotografie: Eleonora Proietti