il primo flagship store di Yepoda al mondo è a Milano
Yepoda House Milano: il primo hub della skincare coreana progettato da 23bassi
Nel cuore di Brera, dopo il primo temporary store in corso Garibaldi del 2023, apre in via Mercato a Milano Yepoda Haus, il primo flagship store mondo del brand di skincare coreana Yepoda. Il progetto, firmato dallo studio di architettura 23bassi, si propone come un beauty retail hub dove estetica, funzionalità e esperienza si fondono in un unico spazio immersivo. Non solo uno store: Yepoda House è un ecosistema, un vero e proprio negozio esperienziale che celebra l’universo K-beauty con un linguaggio accessibile, pop e immersivo.
Un beauty shop ispirato alla Corea, disegnato in Italia
Fin dal primo sguardo, lo store conquista per la palette cromatica calda e avvolgente. Le superfici – pavimenti, rivestimenti, pareti – sono rivestite con le nuance “Pesca” della collezione Italian Landscape di Fioranese, disegnata dallo stesso studio 23bassi. La tonalità dominante, un rosa salmone polveroso, genera una continuità visiva elegante, punteggiata da accenti di luce al neon e contrasti cromatici dati da elementi funzionali, come le tende in verde menta o gli inserti pastello.
Ingresso: la celebrazione dei “must have”
Varcando la soglia, l’ospite è accolto da due installazioni oversize: le confezioni scultoree di “The Double Bubble” e “The Calm Balm”, simboli del primo step della detersione della skincare coreana . Questi due “mega-prodotti” incarnano la filosofia del brand: funzionalità unita a storytelling visivo.
Zona bar e pick-up: design funzionale
Sulla sinistra, affacciato alla vetrina che dà su via Mercato, si trova il bar, parte integrante dell’esperienza. Il bancone, realizzato su misura, si estende lungo tutta la parete diventando cassa, punto di ritiro per gli ordini online (pick-up) e spazio conviviale. È qui che il beauty retail si fonde con il lifestyle: si può sorseggiare un drink mentre si attendono i propri prodotti, creando un ritmo rilassato e personale all’interno dello store.
Al centro: l’altare della beauty routine coreana
Il cuore pulsante dello spazio è il grande tavolo centrale dalla forma organica, ispirata alla ritualità della skincare coreana in sei passaggi. I prodotti sono disposti in sequenza ordinata – detergente, tonico, essenza, siero, crema, protezione solare – con specchi, tester e spiegazioni dettagliate. Intorno, la clientela può sperimentare e imparare, supportata da beauty expert e consulenti sempre presenti.
Un elemento iconico è la colonna totem “Tinted Skincare”, posta al centro esatto dello spazio. Questa struttura cilindrica mette in evidenza le creme colorate del brand, presentate come oggetti sacri della routine di bellezza. L’illuminazione dal basso ne rafforza il valore espositivo, enfatizzandone le texture e tonalità.
Scaffali, tester e colonne attive
Gli scaffali si sviluppano lungo le pareti e le colonne portanti, trasformate in veri e propri strumenti di esposizione: ogni elemento architettonico diventa funzionale alla narrazione. I prodotti tester sono posizionati strategicamente sulle colonne, creando un percorso esplorativo attivo e guidato. La luce diffusa e il design morbido dell’arredo favoriscono la prova dei prodotti in modo confortevole e naturale.
Zona refill: sostenibilità giocosa
Nella parete di fondo, un’installazione retroilluminata mostra in modo grafico e ordinato tutti i refill disponibili per i prodotti Yepoda. Qui prende vita l’area Refill Experience, dotata di una manovella meccanica che permette al cliente di travasare il contenuto del refill acquistato nel proprio packaging personale. Un gesto sostenibile, divertente, quasi ludico, che rafforza la filosofia refill&reuse del brand.
Il soppalco: Seoul, tecnologia e bellezza
Salendo al piano superiore, il percorso continua con due esperienze coinvolgenti:
Un progetto di retail contemporaneo
Yepoda House Milano è l’espressione contemporanea del beauty retail esperienziale: ogni elemento è pensato per coinvolgere il cliente in un rituale, sensoriale e narrativo. L’uso del colore, la disposizione fluida degli spazi, la presenza costante di riferimenti alla Corea – come i neon con scritte K-Beauty, Vegan, Cruelty-Free – trasmettono un’identità precisa, calda e giocosa.
Il progetto di 23bassi riesce a sintetizzare architettura, branding, funzionalità e sostenibilità. La customer journey, integrata anche con l’online grazie alla funzione click & collect, rende l’esperienza Yepoda un esempio riuscito di negozio omnicanale.
Conclusione: molto più di uno store
Con Yepoda House, Milano accoglie un nuovo tempio della bellezza, uno spazio dove la skincare coreana diventa racconto quotidiano, abitudine felice, gioco consapevole. Uno store esperienziale dove ogni passaggio – dal caffè all’analisi della pelle, dal photobooth alla manovella refill – accompagna il visitatore in un viaggio immersivo che non finisce al momento dell’acquisto.
Qui trovi l’articolo su Vanity Fair
Qui trovi l’articolo su Fashion Time
Qui trovi l’articolo su Gdo Week
General Contractor: MLM e Benfenati
Fotografie: Courtesy Yepoda