Dress Me — la lampada disegnata da 23Bassi per QU

2023

Dress Me nasce da un’idea molto semplice: progettare una lampada essenziale abbastanza da poter cambiare identità ogni volta.

IL PROGETTO

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DRESS IT UP Una forma, infinite possibilità di personalizzazione.

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ONE LIGHT, MANY LIVES Casa, contract, retail: cambia contesto senza cambiare identità.

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FROM LIGHT TO PRODUCT Da lampada a Luce Liquida: quando il lighting diventa parte del brand.

Less is more: la lampada Dress me firmata 23bassi per Quick Lighting

Pulizia. Il progetto Dress me nasce dallo sviluppo dell’azienda Quick Lighting di Ravenna, e dalla volontà di creare dei prodotti versatili e minimali per seguire le esigenze del vivere contemporaneo.

E luce fu. Il corpo lampada, cilindrico e pulito, è in metallo veniciato, nelle 4 colorazioni base nero cromo rame e cor-ten. Al suo interno contiene la sorgente led e tutta la tecnologia della luce. Il diffusore invece è in metacrilato pieno. E’ pensato in 3 differenti versioni di lunghezza, e può avere effetti differenti a seconda della personalizzazione, di base è pensato satinato per aumentare l’effetto di luce diffusa nello spazio.

Personalizzazione. La forza del progetto Dress me sta nella personalizzazione. Nei progetti dei flagship store di Veralab a Roma e a Milano è diventata una versione luminosa del loro prodotto must have luce liquida. In molte realizzazioni residenziali Dress me si è trasformata in varie declinazioni, da bajour a lampadario, in infinite possibilità.

Disegnata da 23Bassi Studio di Architettura per QU, Dress Me è una famiglia di apparecchi luminosi costruita intorno a un elemento cilindrico minimale, capace di adattarsi a contesti, colori e funzioni molto diversi.

Il nome racconta già il progetto: Dress Me, vestimi.

Il corpo illuminante può infatti essere declinato in differenti lunghezze, finiture e configurazioni, permettendo alla stessa lampada di diventare discreta in un’abitazione, grafica in uno spazio contract oppure completamente riconoscibile all’interno di un progetto retail.

QU la propone nelle versioni Dress Me 30, 90 e 180, con diverse temperature colore, finiture metalliche e possibilità di personalizzazione. La famiglia si è successivamente ampliata con versioni spot, da parete e a soffitto, mantenendo lo stesso linguaggio formale.

Una lampada, molti progetti

Dress Me è nata per poter essere utilizzata singolarmente, ma è nelle composizioni che rivela forse la sua caratteristica più interessante.

Le sospensioni possono essere posizionate a quote differenti, raggruppate, moltiplicate oppure utilizzate in sequenza. Cambiando lunghezza, finitura e colore del cavo, un elemento estremamente semplice può costruire scenografie molto diverse.

È proprio questa capacità di cambiare senza perdere la propria identità ad averne permesso l’utilizzo in progetti residenziali, hospitality, contract e retail.

Nel catalogo QU il corpo in alluminio tornito può essere scelto in nero, bianco, oro, bronzo, rame, brunito, corten, ottone spazzolato oppure in finitura custom. Il diffusore filtra una luce morbida e uniforme, mentre le diverse versioni permettono di scegliere tra illuminazione diffusa e fascio più puntuale.

Quando Dress Me diventa Luce Liquida

Nel flagship store Veralab di Milano, Dress Me ha compiuto un passaggio ulteriore.

Non è stata semplicemente scelta come apparecchio illuminante: è stata personalizzata graficamente trasformandola nel prodotto Luce Liquida.

Il piccolo cilindro luminoso riprende il packaging di uno dei prodotti più riconoscibili del brand e viene moltiplicato nello spazio fino a costruire una vera installazione.

La lampada smette così di essere soltanto luce e diventa contemporaneamente prodotto, comunicazione e allestimento.

QU stessa descrive Dress Me come uno degli elementi protagonisti dell’illuminazione del flagship Veralab e conferma la versione custom con il logo Luce Liquida sviluppata appositamente per il punto vendita.

È un esempio che racconta bene il modo in cui 23Bassi lavora sul retail: quando possibile, anche un elemento tecnico può diventare parte della brand identity.

Dal retail alla casa

La stessa lampada è stata utilizzata anche in diversi progetti residenziali di 23Bassi.

In casa cambia completamente registro.

Senza grafica, con finiture più neutre e composizioni calibrate sulle proporzioni degli ambienti, Dress Me diventa una presenza minimale: sopra un comodino, lungo una parete, sopra un tavolo oppure all’interno di una composizione di più sospensioni.

La geometria rimane la stessa.

Cambia il vestito.

Ed è esattamente questo il principio con cui è stata progettata.

Un piccolo oggetto pensato come sistema

Dress Me non nasce quindi come una lampada isolata, ma come una famiglia aperta.

Una forma elementare, tre lunghezze principali, differenti emissioni luminose, numerose finiture e la possibilità di realizzare versioni personalizzate.

Pochi elementi che, combinati, permettono di costruire molti risultati.

Dal comodino di una casa alla cascata di Luce Liquida di un flagship beauty.

Sempre Dress Me.

Mai esattamente la stessa.

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Chiara Andrea

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