Una appartamento di design dai colori sofisticati fa sfondo a un apppartamento di design a Milano
Un layout fluido in cui un volume tecnico centrale separa e connette gli ambienti, lasciando alla luce il compito di unire tutto.
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Un appartamento milanese in cui un volume scavato fa tutto: contiene cucina, bagni, lavanderia e cabina armadio, e divide naturalmente la zona giorno dalla zona notte. In Casa La Vetreria, il parallelepipedo dei servizi diventa il vero protagonista architettonico — una soglia abitabile tra le due metà della casa, intagliata in corrispondenza della cucina total black di Ernesto Meda in Fenix nero. Verde salvia alle pareti, divani Ghost di Gervasoni, lampade Davide Groppi, carte da parati Fornasetti: ogni pezzo trova il posto giusto. Il progetto è stato pubblicato da Living del Corriere della Sera.

Spazi e soluzioni. La zona giorno è divisa dalla zona notte tramite un volume, un parallelepipedo che contiene tutti i servizi, la cabina armadio, la lavanderia e i due bagni.
Questo volume è “scavato” in corrispondenza della cucina, realizzata al suo interno. In questo modo le finestre della zona giorno, ad L, sono continue tra la cucina e il soggiorno vero e proprio, portando la massima luce possibile all’interno della casa.
Soggiorno. Il soggiorno ha un mobile su disegno, all’ingresso, che nasconde i quadri elettrici e contiene l’appenderia giacche ospiti, oltre a uno svuota tasche, il portaombrelli e uno specchio a figura intera.
Dei moduli con delle mensole in ferro dividono l’ingresso dalla zona divani. I divani sono di Gervasoni, i Ghost, e sono orientati verso la zona tv e le finestre del soggiorno. La zona del tavolo da pranzo è assoluta protagonista. Il tavolo e le poltroncine sono incorniciate da 3 neuro di Davide Groppi che ne valorizzano la posizione.
C’è un uso attento e mai banale del colore. Il verde salvia alle pareti è volutamente tenuto in una fascia non coincidente con l’intera parete, e bilancia il gioco in bianco e nero del volume servizi con la libreria su misura. Il volume dei servizi è anche elemento tecnico di distribuzione impianti, sia per quanto riguarda la distribuzione dell’aria, sia per quanto riguarda l’illuminazione, mediante una lunga strip led a staccarlo dal soffitto.
Cucina. La cucina, di Ernesto Meda, in total black è assoluta protagonista della zona notte. E’ realizzata in Fenix nero, anti-impronta e anti macchia. Ogni dettaglio è curato per essere total black, dalle prese, al piano in fenix massello fino alla rubinetteria e all’illuminazione. E’ “scavata” all’interno del volume tecnico, per permettere di ricavare lo spazio necessario davanti alla finestra per poter avere un tavolo dedicato.
E’ divisa da una porta in ferro e vetro dalla zona giorno, per avere continuità visiva ma al bisogno garantire una chiusura a odori provenienti dalla preparazione cibi.
Corridoio. Il corridoio che porta alla zona notte è anch’esso total black, e ospita uno sgabuzzino e la lavanderia, nascosta e integrata nell’arredo. È come se fosse una vera e propria “soglia” tra la parte giorno e notte della casa.
Camere. Le camere da letto, due, sono accomunate da avere entrambi due splendide carte da parati di Fornasetti. Una camera ha una cabina armadio ricavata all’interno del volume tecnico, chiusa da una tenda nera.
L’altra camera da letto ha una scarpiera, realizzata nello stesso modo, mentre la parete di fondo è disegnata da un armadio di Lema.
Bagni. I bagni hanno accostamenti cromatici sofisticati. Uno è realizzato con delle piastrelle di Florim che mimano un terrazzo alla veneziana, e ha dettagli in nero, come la rubinetteria e il box doccia.
L’altro è rivestito da delle piastrelle di Bardelli, serie Pittorica, e anch’esso ha dei dettagli quasi industriali, neri a contrasto.
Scopri l’articolo su Living Corriere della Sera su questo progetto.
