Racconti di Terra d’Acqua e di Cielo, allestimento di una mostra ad Ossuccio

Ossuccio, Lago di Como

2017

Esposizione di antichi ex-voto recentemente restaurati

La Storia è fatta di mille storie personali

Un percorso espositivo che valorizza contesto, devozione e forza narrativa delle immagini

IL PROGETTO

.01

Valorizzazione contesto storico esistente

.02

Narrazione attraverso ex voto

.03

Storie piccole, impatto grande

Quando l'iconografia popolare diventa grande arte sul lago di Como

Antichi ex-voto restaurati, una chiesa trecentesca affacciata sul lago di Como e un percorso di pellegrinaggio millenario. Il progetto allestitivo per “Per Grazia Ricevuta” sceglie di sottrarsi: lascia parlare il contesto del Santuario di Ossuccio e dei camminamenti che lo raggiungono, e mette ogni tavola votiva nelle condizioni di raccontare la propria piccola storia di unione fra terra e cielo. Malattie, guarigioni, incidenti di cavallo, viaggi avventurosi: il visitatore laico ritrova negli ex-voto il proprio essere in balia degli eventi, e scopre la potenza immaginifica di un’arte considerata “minore”.

Lasciamo parlare il contesto. L’esposizione è un due spazi, il Museo Antiquarium e la chiesa trecentesca si S.Maria Maddalena. La vista sul lago è strepitosa, su camminamenti che i pellegrini percorrono da più di mille anni.

Lasciamo che ciascun ex-voto racconti la sua storia. Ogni tavola racconta una unione tra terra e cielo, tra divino e profano: malattie e guarigioni, incidenti di cavallo o di barca, viaggi avventurosi…

Raccontare la devozione in un mondo laico. L’emozione arriva al visitatore quando scopre di somigliare agli antichi: anche oggi, in modo diverso, siamo in balia degli eventi.

Nobiltà dell’iconografia “popolare”. Se qualcuno si aspetta immagini grossolane o rozze, sarà sorpreso dalla forza narrativa e dalla potenza immaginifica di questi dipinti; gran parte del nostro lavoro è stato dedicato a far superare questo pregiudizio e dimostrare che questa arte non è affatto “minore”.

Combinare allestimento e sito. Per noi è meglio che la visita virtuale non sia una ripetizione pedissequa di quella fisica, preferiamo offrire due esperienze diverse che reciprocamente moltiplicano l’esperienza estetica, cognitiva ed emotiva; infatti moltissimi dei visitatori arrivano all’esposizione dopo aver navigato sul sito.

Altri progetti

Chiara Andrea

Parla con Chiara
e Andrea